Itinerario O – Dal lago Chamolè, al rifugio Arbolle, passando per il sentiero delle marmotte

Estate
Sentieri: 16A - 102 - 16A - 16
E
3h
12,2 km
644m
1186m
2651m
1793m
no

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Cosa vedrai

Descrizione dettagliata del percorso

Itinerario ad anello che parte dal centro di Pila e permette di raggiungere alcuni dei viewpoint più iconici del comprensorio, dai quali si possono ammirare il Lago Chamolè, il lago Arbolle con la vista sul Monte Emilius, la città di Aosta, il vallone di Comboè e le vette e i ghiacciai più alti d’Europa.

Regolamento:

Le informazioni qui riportate hanno valore puramente indicativo. Tutti gli itinerari sono stati descritti e controllati ma le condizioni possono cambiare, alberi caduti o piccoli dissesti possono aumentare la difficoltà del percorso e in questi casi è consigliato non proseguire. E’ sempre importante informarsi prima sulla percorribilità degli stessi.

Le tracce GPS scaricabili e presenti nel portale, pur essendo state create con la massima attenzione, sono solo uno dei tanti strumenti che la tecnologia mette a disposizione per la visualizzazione sul web dei percorsi proposti ma in nessun caso sostituiscono la conoscenza del luogo e la capacità di orientamento richiesti per effettuare l’escursione.

La scelta di utilizzare le tracce GPS fornite nel sito e disponibili sul portale ricade nella totale ed esclusiva responsabilità dell’utilizzatore. In nessun caso si risponde dell’esattezza delle tracce GPS scaricabili nel sito, né dei danni che possano derivare agli utenti e/o a terzi dall’utilizzo delle stesse nel caso si rilevassero degli errori siete pregati di segnalarceli.

L’escursionismo è un’attività che comporta rischi intrinseci. Ai sensi della Legge 131/2025, la responsabilità della sicurezza ricade sull’utente, che è tenuto a valutare le proprie capacità fisiche, tecniche e l’adeguatezza dell’attrezzatura in relazione alle condizioni meteo e del terreno. Il gestore del sito non risponde di eventuali danni o incidenti derivanti dalla fruizione degli itinerari descritti.

Prima della partenza consultare sempre il regolamento al seguente link: https://pila.it/regolamento-trekking/ 

 

Descrizione:

Per guadagnare dislivello si sale sulla seggiovia Chamolé, che porta direttamente a un’altitudine di 2300mt. Da qui si imbocca il sentiero delle Marmotte, un sentiero roccioso protetto da balaustre di legno, inizialmente ripido, poi più pianeggiante, dove si trovano alcune panchine per poter riposare e contemplare i panorami.

In circa 15 minuti si arriva al primo stop di questo itinerario, il lago Chamolé.

Una piccola altura sulla sinistra è lo spot perfetto per ammirare il lago. Da qui si piega a destra all’unico incrocio per imboccare il sentiero 102. Il sentiero sale più ripido ma non presenta difficoltà tecniche. Lungo tutto il sentiero si può ammirare il lago dall’alto. Circa a metà salita una roccia piuttosto evidente è perfetta per una breve sosta nel caso la stanchezza si faccia sentire.

Il tempo impiegato per arrivare in cima alla salita è di circa 1:15h. Appena si raggiunge il punto più alto il panorama si apre sul Lago di Arbolle e il Monte Emilius alle sue spalle. L’opportunità di scattare qualche foto da questo viewpoint è imperdibile. Il percorso prosegue lungo una ripida discesa, dove è essenziale aiutarsi con le corde posizionate appositamente. In poco tempo si arriva al Rifugio Arbolle, dove oltre a poter usufruire dei servizi del rifugio si può anche fare rifornimento di acqua alla fontana disponibile fuori dalla struttura. Presso il rifugio potrete pernottare per la notte oppure fifocillarvi con un tipico pranzo di montagna.

Tornando indietro dallo stesso itinerario di discesa occorre prestare nuovamente attenzione al ripido tratto affiancato dalle corde, percorso questa volta in salita. Si scollina e si scende fino all’incrocio di sentieri del lago Chamolé, da dove si gira a destra per imboccare nuovamente l’ultimo tratto del sentiero delle Marmotte. Il sentiero percorre una cresta in parte boschiva dove da un lato si può ammirare la città di Aosta, e dall’altro il Vallone di Comboè. Lasciandosi alla sinistra il sentiero di cresta si arriva in poco tempo ai 2458mt del Col Replan, dove una tavola orientativa riporta i nomi di tutte le iconiche montagne che si possono ammirare da questo viewpoint, partendo dal Monte Bianco per arrivare al Rosa e, più in lontananza, al Cervino.

Da qui l’itinerario riporta con una discesa dalle pendenze più dolci fino a Plan Fenêtre, dopo circa 2km di sviluppo per 100mt di dislivello negativo si arriva a un ultimo viewpoint, che si affaccia sul Monte Bianco da un lato e sul vallone Comboè dall’altro. Due grandi panchine rendono questo posto perfetto per un’ultima sosta prima di iniziare il rientro verso Pila. Da qui il sentiero attraversa quasi sempre i boschi, per aprirsi in prossimità dell’alpeggio di Chamolè, a quota 2150, dove, se l’orario è quello giusto, si possono incontrare le mandrie al pascolo. In prossimità della stalla è anche disponibile una fontana per i viandati. Avvicinandosi alla chiusura dell’anello si attraversano alcuni trail del bike park, prestare attenzione alle bici che passano.

L’itinerario finisce dove è iniziato, dopo circa 3h00 di cammino per 12,2km e 600mt di dislivello positivo.

Consigliamo la fruizione di questo itinerario contattando accompagnatori del territorio esperti ed in grado di arricchire la vostra esperienza di visita con narrazioni,  informazioni pratiche e suggestioni che renderanno questo itinerario indimenticabile. Per info e prenotazioni: https://pila.it/guide-naturalistiche-estate/

>> lista delle guide >>

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