Questo trekking poco impegnativo parte dal lago Chamolè, e in circa un’ora e mezza arriva nel centro del paese passando per il lago La Nouva e i vicini alpeggi. Un itinerario perfetto per rientrare alla base dopo aver assaporato la bellezza del lago più iconico del comprensorio di Pila.
Le informazioni qui riportate hanno valore puramente indicativo. Tutti gli itinerari sono stati descritti e controllati ma le condizioni possono cambiare, alberi caduti o piccoli dissesti possono aumentare la difficoltà del percorso e in questi casi è consigliato non proseguire. E’ sempre importante informarsi prima sulla percorribilità degli stessi.
Le tracce GPS scaricabili e presenti nel portale, pur essendo state create con la massima attenzione, sono solo uno dei tanti strumenti che la tecnologia mette a disposizione per la visualizzazione sul web dei percorsi proposti ma in nessun caso sostituiscono la conoscenza del luogo e la capacità di orientamento richiesti per effettuare l’escursione.
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L’escursionismo è un’attività che comporta rischi intrinseci. Ai sensi della Legge 131/2025, la responsabilità della sicurezza ricade sull’utente, che è tenuto a valutare le proprie capacità fisiche, tecniche e l’adeguatezza dell’attrezzatura in relazione alle condizioni meteo e del terreno. Il gestore del sito non risponde di eventuali danni o incidenti derivanti dalla fruizione degli itinerari descritti.
Prima della partenza consultare sempre il regolamento al seguente link: https://pila.it/regolamento-trekking/
La partenza di questo itinerario è dalle rive del Lago Chamolè, si scende verso Pila seguendo l’evidente sentiero che in quindici minuti porta all’arrivo della seggiovia Chamolè. Lungo questo tratto alcune panchine sono disponibili per chi proviene da trekking più lunghi e vuole riposarsi.Arrivati alla seggiovia si tiene la sinistra verso il rifugio, e si prosegue lungo la poderale che d’inverno è una pista da sci numerata come sentiero 22. Il percorso è largo e agevole, senza mai essere troppo pendente, e in trenta minuti di cammino porta prima accanto al lago La Nouva e ai vicini alpeggi, e poi al vecchio golf ormai in disuso. La vista sul Monte Bianco e le altre vette circostanti si ripropone lungo tutto l’itinerario. Superato il golf la strada viene fiancheggiata da boschi, che accompagnano il percorso fino all’arrivo al parcheggio di Gorraz, dove si può fare un’ultima sosta alle panchine che circondano la fontanella prima dell’ultimo tratto per arrivare al centro di Pila. Il dislivello da coprire di 500mt è tutto negativo, lo sviluppo del trekking è di circa 6.5km, e per percorrerlo è necessaria un’ora e mezza.
Consigliamo la fruizione di questo itinerario contattando accompagnatori del territorio esperti ed in grado di arricchire la vostra esperienza di visita con narrazioni, informazioni pratiche e suggestioni che renderanno questo itinerario indimenticabile. Per info e prenotazioni: https://pila.it/guide-naturalistiche-estate/
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